Milonga dolce milonga - Palestra La Fenice Trapani
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Milonga dolce milonga

A Buenos Aires ci sono decine di sale dove ballare il tango e vengono chiamate, Milonga. Lo stesso nome che si attribuisce alle sale da ballo di qualunque paese dove si balli il tango. Le milonghe non prescindono mai da un ampio spazio per la danza delle coppie, dalla musica curata da un musicalizzador che seleziona i brani in tandas e da un buon pavimento, possibilmente di legno. Nella milonga, ci si può scoprire di colpo in un “bosco musicale” popolato da alberi giganti che si chiamano D’Arienzo, Di Sarli, Troilo, Pugliese, D’Agostino, Calò, che invitano ad abbracciare qualcuno di cui forse finiremo per scordare persino il nome.

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I nostri maestri di Tango argentino, Silvina y Pablo, in uno scatto a Buenos Aires

La milonga di oggi riflette alcuni dei sani cambiamenti avvenuti nella società e nella relazione tra uomo e donna. Si va a ballare da soli o in compagnia. L’antica usanza di un settore destinato agli uomini e un altro destinato alle donne non esiste più, e nemmeno l’invito a ballare attraverso il cabeceo dell’uomo dall’estremo opposto della pista e più così rigoroso. La percentuale di musica degli anni Quaranta e Cinquanta, ballata nelle milonghe è davvero incredibile. Ogni epoca, inevitabilmente dà il suo contributo. Così come il nostro modo di camminare e di vivere si modificano, nel tango, dopo aver studiato con maestri ed averne imitato i movimenti, si ha l’esigenza di liberarsi delle coreografie imparate. Si “improvvisa”, non si tratta di diventare più abili ma di trovare un tango “ballato in basso”, che amalgami sentimento e musicalità nelle movenze della coppia. Non si dimenticano del tutto le figure imparate ma se ne scopre un contenuto nuovo, a volte si conosce solo la struttura e il finale, o magari lo si indovina. Le coppie si abbracciano, entrano in contatto con il corpo intero, che è uno strumento creativo di per sé. La pratica costante del ballo e la passione permettono di mescolare ciò che si è appreso con le proprie scoperte, dando vita a un tango personale, unico.

 

 

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